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Cyber Alert

CUPS, falla nella gestione delle classi di stampa: aggiornare

CSIRT Italia segnala la CVE-2026-107886 in CUPS: un errore di memoria può bloccare il servizio di stampa. Gravità bassa, aggiornamento consigliato.

CUPS, falla nella gestione delle classi di stampa: aggiornare

Il CSIRT Italia, il servizio dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ha pubblicato il 12 ottobre 2026 l’alert AL05/261012/CSIRT-ITA. Riguarda CUPS, la piattaforma open source che gestisce i servizi di stampa su sistemi Unix e Linux. La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-107886, è già stata corretta dal produttore. È disponibile una Proof of Concept (PoC), cioè una dimostrazione pratica di come sfruttarla. Il punteggio CVSS 3.1 è 2.3, un valore basso, e la tipologia è Denial of Service, cioè un blocco del servizio.

Chi è coinvolto

Il problema riguarda il componente cupsd, quello che gestisce le classi di stampa. Le versioni interessate sono:

  • cups, dalla versione 1.4.8 alla 2.4.19

Chi usa CUPS su server o postazioni Linux e Unix, anche in ufficio per condividere le stampanti, dovrebbe controllare la versione installata.

Che rischio c’è

La falla è di tipo “Double Free”. In parole semplici, il programma libera due volte la stessa area di memoria, e questo può causare un errore. Succede quando cupsd gestisce in modo non adeguato i dati inseriti dall’utente durante la modifica o l’eliminazione delle classi di stampa. Una classe di stampa è un gruppo di stampanti gestito come un’unica destinazione.

Per sfruttarla serve un attaccante locale autenticato con privilegi elevati. Deve quindi già avere accesso al sistema con un account molto potente. Con richieste opportunamente predisposte potrebbe compromettere la disponibilità del servizio, cioè impedire che la stampa funzioni sui sistemi interessati. L’alert non indica danni a riservatezza o integrità dei dati. Per lo sfruttamento risulta presente la PoC, mentre non risulta indicato alcuno sfruttamento attivo. L’impatto sistemico indicato dall’alert è Alto (69.61).

Cosa fare

Il CSIRT Italia raccomanda di aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili all’ultima versione disponibile, ove non sia già stato fatto. Le indicazioni si trovano nella sezione Riferimenti dell’alert, che rimanda all’avviso di sicurezza pubblicato dal progetto OpenPrinting su GitHub (GHSA-pwg4-pv39-8c22).

  • Verificare la versione di CUPS in uso e aggiornarla se rientra nell’intervallo da 1.4.8 a 2.4.19.
  • Controllare che gli aggiornamenti automatici del sistema siano attivi, così le correzioni arrivano senza interventi manuali.
  • Avvisare il fornitore IT o il responsabile dei sistemi, se la gestione dei server di stampa è affidata a terzi.

Il punteggio di gravità è contenuto, ma l’aggiornamento richiede poco tempo e chiude del tutto il problema.

Fonte: alert AL05/261012/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 12 ottobre 2026 (impatto sistemico alto). Leggi l’alert originale.

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