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Critica Cyber Alert

Citrix NetScaler ADC e Gateway, falla critica con SAML: aggiornare

Citrix ha corretto una vulnerabilità critica in NetScaler ADC e Gateway con SAML abilitato. L'alert CSIRT Italia chiede di aggiornare subito.

Citrix NetScaler ADC e Gateway, falla critica con SAML: aggiornare

Il 9 ottobre 2026 il CSIRT Italia dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha pubblicato l’alert AL02/261009/CSIRT-ITA. Riguarda una vulnerabilità con gravità «critica» nei prodotti Citrix NetScaler ADC e NetScaler Gateway, identificata come CVE-2026-107406. Citrix ha già rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza per risolverla. L’alert indica un impatto sistemico «Alto» (66.02).

Il problema si presenta solo quando sui prodotti sono abilitate le funzionalità SAML. SAML è un sistema che permette di accedere a più servizi con un’unica identità, senza reinserire ogni volta le credenziali.

Chi è coinvolto

L’alert elenca questi prodotti e queste versioni.

NetScaler ADC configurati come SAML IdP:

  • versioni dalla 14.1-73.37 alla 14.1-73.41 (inclusa)
  • 14.1-FIPS, versioni dalla 14.1-73.37 FIPS alla 14.1-73.41 FIPS (inclusa)
  • versioni dalla 13.1-64.23 alla 13.1-64.28 (inclusa)
  • 13.1-FIPS, versioni dalla 13.1-NDcPP 13.1-37.279 alla 13.1-37.282 (inclusa)

NetScaler Gateway configurati come SAML IdP:

  • versioni dalla 14.1-73.37 alla 14.1-73.41 (inclusa)
  • versioni dalla 13.1-64.23 alla 13.1-64.28 (inclusa)

NetScaler ADC configurati come SAML SP o SAML IdP:

  • versioni precedenti alla 14.1-73.37
  • 14.1-FIPS, versioni precedenti alla 14.1-73.37 FIPS
  • versioni precedenti alla 13.1-64.23
  • 13.1-FIPS, versioni precedenti alla 13.1-NDcPP 13.1-37.279

NetScaler Gateway configurati come SAML SP o SAML IdP:

  • versioni precedenti alla 14.1-73.37
  • versioni precedenti alla 13.1-64.23

In breve, IdP è il componente che verifica l’identità degli utenti, mentre SP è il servizio a cui gli utenti vogliono accedere.

Che rischio c’è

L’alert classifica la falla in due tipologie: Remote Code Execution e Denial of Service.

  • Remote Code Execution: un utente malintenzionato remoto, cioè che agisce da fuori della rete, potrebbe eseguire codice arbitrario sul sistema. In pratica potrebbe far eseguire all’apparato comandi scelti da lui.
  • Denial of Service: lo stesso utente potrebbe compromettere la disponibilità del servizio, rendendo i sistemi interessati non utilizzabili da chi ne ha bisogno.

Per le organizzazioni che usano NetScaler come punto di accesso ai servizi aziendali, un’interruzione o una compromissione può avere effetti su molte attività. Per questo il livello di gravità è considerato critico.

Cosa fare

L’alert raccomanda, in linea con le dichiarazioni del produttore, di aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili. Si devono seguire le indicazioni del bollettino di sicurezza Citrix e della documentazione di supporto, entrambi indicati nella sezione Riferimenti dell’alert.

  1. Controllare quali apparati NetScaler ADC e Gateway sono in uso e in quale versione.
  2. Verificare se le funzionalità SAML sono abilitate e se l’apparato è configurato come SAML IdP o SAML SP.
  3. Applicare gli aggiornamenti seguendo il bollettino del produttore.

Chi gestisce questi sistemi tramite un fornitore esterno può chiedere al fornitore IT di confermare la versione installata e la data dell’aggiornamento. Conviene anche annotare l’intervento nel registro delle modifiche dell’organizzazione.

Fonte: alert AL02/261009/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 9 ottobre 2026 (impatto sistemico alto). Leggi l’alert originale.

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