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Critica Cyber Alert

Tenable Identity Exposure, falla critica nel SaaS: aggiornare

Tenable Identity Exposure (SaaS) 3.125.0 e precedenti: vulnerabilità critica CVE-2026-106126, possibile codice con privilegi massimi sul PDC Emulator.

Tenable Identity Exposure, falla critica nel SaaS: aggiornare

Il CSIRT Italia, con l’alert AL01/261009/CSIRT-ITA del 9 ottobre 2026, ha segnalato una vulnerabilità con gravità critica in Tenable Identity Exposure (SaaS). Si tratta di una soluzione cloud per la gestione delle identità in ambienti Microsoft Active Directory e Entra ID. Il problema è identificato come CVE-2026-106126. Il produttore ha già rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza che lo risolvono.

Chi è coinvolto

L’alert indica come affetta la seguente versione:

  • Tenable Identity Exposure (SaaS), versione 3.125.0 e precedenti

Riguarda quindi le organizzazioni che usano questa soluzione per gestire le identità in Active Directory e Entra ID.

Che rischio c’è

La vulnerabilità appartiene a due categorie: Remote Code Execution e Privilege Escalation. In parole semplici, la prima permette di far eseguire comandi a un sistema da remoto. La seconda permette di ottenere più permessi di quelli assegnati all’inizio.

Secondo l’alert, un attaccante già autenticato e con privilegi limitati potrebbe eseguire codice arbitrario con privilegi massimi. Il bersaglio è il Domain Controller che detiene il ruolo di PDC Emulator (PDCe) nell’infrastruttura interessata. Il Domain Controller è il server che governa gli accessi e gli account di un dominio Windows. Il PDC Emulator è quello che svolge una funzione centrale di coordinamento. Controllarlo con i massimi privilegi significa avere un punto di forza molto delicato dentro la rete aziendale.

L’alert segnala anche un impatto sistemico alto, con valore 66.53. Per questa vulnerabilità la tabella CVE non riporta indicazioni su exploit o proof of concept disponibili.

Cosa fare

In linea con le dichiarazioni del produttore, il CSIRT Italia raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili seguendo le indicazioni del bollettino di sicurezza Tenable tns-2026-27, indicato tra i riferimenti dell’alert.

  • Consultare il bollettino di sicurezza del produttore e applicare gli aggiornamenti indicati.
  • Verificare con il proprio fornitore IT se la versione in uso rientra tra quelle interessate, cioè la 3.125.0 e precedenti.
  • Controllare che gli aggiornamenti automatici siano attivi, così le correzioni future arrivano senza ritardi.

Intervenire con un aggiornamento tempestivo è il modo più semplice per ridurre il rischio e mantenere sotto controllo l’infrastruttura di identità.

Fonte: alert AL01/261009/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 9 ottobre 2026 (impatto sistemico alto). Leggi l’alert originale.

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