Il 22 aprile 2026 Bloomberg e, a ruota, Euronews hanno riportato una notizia che in circostanze ordinarie riguarderebbe un singolo vendor: un gruppo privato su Discord, focalizzato su modelli di intelligenza artificiale non pubblicamente rilasciati, avrebbe ottenuto in modo ripetuto accesso a Claude Mythos Preview. La scoperta non è ordinaria perché Mythos Preview è il modello che Anthropic ha deciso di non rilasciare al pubblico per ragioni di sicurezza, tenuto sotto chiave in un gruppo ristretto di partner istituzionali ai quali è stato concesso accesso sotto condizioni contrattuali stringenti.
La dichiarazione ufficiale
Alla richiesta di commento, Anthropic ha risposto con una dichiarazione che è stata citata in forma integrale da più testate: «We’re investigating a report claiming unauthorised access to Claude Mythos Preview through one of our third-party vendor environments». Nello stesso passaggio l’azienda precisa di non avere «no evidence» che i propri sistemi siano stati compromessi né che l’attività si sia estesa oltre l’ambiente del fornitore terzo.
Il perimetro dichiarato dell’incidente è quindi, secondo Anthropic, strettamente contenuto nell’infrastruttura di un unico vendor della catena di fornitura tecnologica dell’azienda. Il nome del fornitore non è stato comunicato né da Anthropic né dalle testate che hanno ripreso la notizia.
Chi ha ottenuto l’accesso
Secondo la ricostruzione di Euronews, gli autori dell’accesso fanno parte di una «private Discord channel focused on unreleased AI models»: una comunità online chiusa che raccoglie appassionati e ricercatori interessati a provare modelli in preview non ancora disponibili al pubblico. Il gruppo è descritto come composto da membri con competenze tecniche variabili, non come un collettivo criminale organizzato.
Secondo quanto riportato, il gruppo ha tentato «multiple strategies to obtain access», ottenendo infine un canale di ingresso ripetibile al modello tramite l’ambiente del fornitore. Quanto esattamente abbia fatto uso di quell’accesso, per quale scopo, e per quanto tempo, non è stato reso pubblico. Non risulta al momento alcuna esfiltrazione confermata di dati di clienti, né di pesi del modello.
La lista dei partner coinvolti
La stampa di settore che ha coperto l’incidente ha elencato i soggetti a cui Mythos Preview è stato distribuito sotto il perimetro di Project Glasswing e del Cyber Verification Program. Per l’ambito finanziario la lista resa pubblica comprende Amazon, Apple, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup, Bank of America. Per il settore tecnologico sono stati citati Amazon, Apple, Broadcom, Cisco, CrowdStrike, Google, Linux Foundation, Microsoft, NVIDIA, Palo Alto Networks. A queste realtà si aggiunge, secondo la stessa stampa, la National Security Agency statunitense.
La convergenza dei due elenchi — istituzioni finanziarie e giganti tecnologici — dice qualcosa dell’intento del programma e del valore strategico percepito del modello. Secondo Euronews, il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha tenuto in aprile una riunione dedicata con le banche coinvolte per incoraggiare l’uso di Mythos Preview come strumento di detection di vulnerabilità negli ambienti interni.
La sottotrama vera: la supply chain di accesso ai modelli frontier
Il punto che rende la vicenda rilevante per chi si occupa di sicurezza non è tanto l’identità del gruppo Discord, quanto il meccanismo. Un modello esplicitamente withheld dal produttore, tenuto fuori dall’API pubblica per ragioni di rischio sistemico, risulta comunque accessibile a un gruppo non autorizzato attraverso un vendor della catena di fornitura di Anthropic. Il modello di minaccia del lancio di Mythos Preview aveva al proprio centro la riduzione del perimetro di accesso. L’incidente dimostra che quel perimetro, di fatto, include anche i fornitori dei partner e i fornitori dei fornitori.
È una versione aggiornata e tecnologicamente specifica di un problema ben noto a chi ha lavorato sul tema supply chain security negli ultimi anni, dall’SBOM alla NIS 2. Qui il bene fornito non è un componente software, è l’accesso a un modello. Ma il principio operativo è lo stesso: la sicurezza del sistema dipende dalla sicurezza del più debole dei fornitori che possono toccare quel bene.
Cosa comporta, concretamente, un accesso non autorizzato a un modello
Se l’accesso è avvenuto tramite API del vendor, il gruppo non autorizzato avrebbe potuto far eseguire al modello operazioni tipiche dei partner di Glasswing: scansione di codice, ricerca di vulnerabilità, generazione di exploit. A differenza dei partner istituzionali, un gruppo informale non è soggetto al meccanismo di coordinated disclosure 90+45 giorni definito da Anthropic. Qualunque scoperta uscita dall’ambiente del vendor nelle mani sbagliate può diventare un incentivo al mercato nero del vulnerability brokering, dove la stessa classe di capacità è già trafficata a prezzi ben superiori a quelli di calcolo del modello.
Se l’accesso è durato abbastanza, il problema reale non sarà l’incidente in sé, ma ciò che il gruppo ha già prodotto: scoperte che escono dal perimetro di Glasswing e non rientrano. Saranno le prossime settimane a chiarirlo, con la verifica di eventuali CVE inattese pubblicate nel ciclo di patch di vendor che non avevano contratti con Anthropic.
Reazione istituzionale
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali di CISA o dell’Office of the National Cyber Director sull’incidente specifico del vendor. La riunione con le banche del segretario Bessent era stata convocata nelle settimane precedenti per promuovere l’adozione di Mythos Preview in contesto bancario, non per rispondere a un data breach. Le probabili conseguenze di policy emergeranno più chiaramente nei giorni successivi, nel dibattito che si è già aperto sulla stampa di Washington.
Fonti
Bloomberg, «Anthropic’s Mythos Model Is Being Accessed by Unauthorized Users», 21 aprile 2026. Bloomberg, «Why Anthropic’s Mythos Is Sparking Global Alarm», 22 aprile 2026. Euronews Next, «Hackers breach Anthropic’s ‘too dangerous to release’ Mythos AI model, report», 22 aprile 2026. Pagina ufficiale del programma: red.anthropic.com/2026/mythos-preview.
