Il 15 ottobre 2026 il CSIRT Italia, il centro dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale che monitora le minacce informatiche, ha pubblicato l’alert AL09/261015/CSIRT-ITA. Riguarda Juniper Networks, che ha rilasciato aggiornamenti per risolvere numerose vulnerabilità nei sistemi operativi Junos OS e Junos OS Evolved. Secondo l’alert, 23 di queste hanno gravità «critica» e 119 gravità «alta».
Chi è coinvolto
I prodotti interessati, secondo l’alert, sono due sistemi operativi di Juniper, cioè i programmi che fanno funzionare i dispositivi di rete dell’azienda:
- Junos OS
- Junos OS Evolved
L’alert non riporta l’elenco delle versioni coinvolte. Per questo rimanda ai bollettini di sicurezza del produttore, indicati nella sezione dei riferimenti. I bollettini citati hanno codici che iniziano con JSA112168, JSA112170 e JSA112173.
Che rischio c’è
L’alert elenca 142 vulnerabilità, ciascuna identificata da un codice CVE, cioè un numero di catalogo che permette di indicare in modo univoco una falla nota. Le tipologie indicate sono quattro:
- esecuzione di codice da remoto: un attaccante potrebbe far eseguire comandi al dispositivo senza avervi accesso fisico;
- aggiramento dell’autenticazione: si potrebbe superare il controllo di identità che protegge l’accesso;
- negazione del servizio: il dispositivo potrebbe smettere di funzionare normalmente;
- escalation di privilegi: un utente con permessi limitati potrebbe ottenerne di più.
Nella tabella dell’alert, per nessuna delle vulnerabilità elencate risultano indicati un codice dimostrativo pubblico (il cosiddetto proof of concept) né uno sfruttamento già in corso.
Cosa fare
Secondo l’alert, in linea con quanto dichiarato dal produttore, i prodotti vulnerabili vanno aggiornati seguendo le indicazioni dei bollettini di sicurezza di Juniper.
Per chi gestisce dispositivi con questi sistemi operativi, può essere utile verificare quali versioni sono installate e confrontarle con quelle indicate nei bollettini. Chi si affida a un fornitore informatico esterno può chiedergli di controllare se gli aggiornamenti sono già stati applicati.
Fonte: alert AL09/261015/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 15 ottobre 2026 (impatto sistemico alto). Leggi l’alert originale.



