Il 13 ottobre 2026 il CSIRT Italia, parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ha pubblicato l’alert AL02/261013/CSIRT-ITA. Riguarda AnyDesk per Linux, noto software per l’accesso, il supporto e il controllo remoto dei dispositivi tramite la rete. La vulnerabilità è identificata come CVE-2026-109390 e ha un punteggio CVSS v3.1 pari a 9.8. L’impatto sistemico è indicato come critico (79.23). Il produttore ha già corretto il difetto, ma è disponibile un Proof of Concept (PoC), cioè una dimostrazione tecnica di come sfruttarlo.
Chi è coinvolto
L’alert indica come interessati i seguenti prodotti:
- AnyDesk per Linux, tutte le versioni precedenti alla 8.0.3.
Chi usa la versione 8.0.3 o una più recente non rientra tra i sistemi coinvolti.
Che rischio c’è
La falla è di tipo Heap-Based Buffer Overflow. In parole semplici, il programma scrive in una zona della memoria più dati di quanti ne possa contenere, e questo può alterare il funzionamento del sistema. Il problema nasce dalla gestione dei pacchetti “mode 5” del protocollo di sessione di AnyDesk. Il software si fida della lunghezza dei dati (payload length) dichiarata dal client remoto e non la controlla in modo adeguato.
Secondo l’alert, un attaccante remoto non autenticato potrebbe inviare pacchetti costruiti ad arte. In questo modo potrebbe corrompere la memoria e ottenere l’esecuzione di codice arbitrario con privilegi elevati sul sistema interessato. Questo potrebbe avvenire anche senza che la sessione di controllo remoto venga approvata.
Per chi non è uno specialista: “non autenticato” significa che chi attacca non ha bisogno di credenziali. “Codice arbitrario” significa che può far eseguire al computer comandi scelti da lui. La tabella dell’alert segnala la presenza di un PoC, mentre per lo sfruttamento attivo non riporta indicazioni.
Cosa fare
L’azione raccomandata dal CSIRT Italia è aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili all’ultima versione disponibile, se non è già stato fatto.
- Aggiornare AnyDesk per Linux alla versione più recente, e comunque alla 8.0.3 o successiva.
- Verificare le versioni installate sui computer Linux aziendali e personali, controllando che gli aggiornamenti automatici siano attivi.
- Avvisare il fornitore IT, se la gestione dei sistemi è affidata a terzi, in modo che controlli i dispositivi che usano AnyDesk.
L’aggiornamento è un’operazione semplice e rapida, e chiude una falla per cui è già pubblico un esempio di sfruttamento.
Fonte: alert AL02/261013/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 13 ottobre 2026 (impatto sistemico critico). Leggi l’alert originale.



