Per proteggersi da questo fenomeno, ogni organizzazione deve inevitabilmente investire sul “fattore umano”, allenando la capacità di ogni utente nel riconoscere un attacco Phishing.
Considerando inoltre che i maggiori pericoli per la sicurezza delle organizzazioni sono spesso “in agguato” nelle caselle mail e nei sistemi di messaggistica di dipendenti e collaboratori, è necessario che ogni singolo utente venga “personalmente” allenato nel riconoscere le minacce nascoste in mail e messaggi. Solo così è possibile aumentare la resilienza e ridurre il livello di rischio dell’intera organizzazione rispetto al fenomeno Phishing.
Per questa ragione è molto importante organizzare percorsi di formazione e campagne di simulazione di attacco Phishing personalizzate sulle caratteristiche peculiari della singola organizzazione e dei singoli dipendenti e collaboratori.

