Quando si parla di cybersicurezza si pensa subito a tecnologia: firewall, cifratura, sistemi di rilevamento. Ma la prima linea di difesa non è un software, sono le persone — e le persone vanno formate prima, non dopo un incidente.
È da questa idea che parte la campagna di educazione digitale lanciata il 28 luglio 2026 dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) insieme a Skuola.net. L’obiettivo dichiarato è avvicinare i giovani alle professioni del dominio cibernetico: raccontare quali figure cerca oggi il mercato, quali competenze servono e come si lavora concretamente alla protezione dello spazio digitale del Paese.
Perché una campagna rivolta agli studenti
Il settore della cybersicurezza ha una domanda di competenze che cresce più in fretta dell’offerta. Costruire un percorso di orientamento che arrivi agli studenti delle scuole superiori e delle università significa lavorare sul problema alla radice: non «trovare» i professionisti che mancano, ma aiutarli a nascere.
Come arriva ai ragazzi
La scelta dei canali dice molto dell’approccio: i contenuti vivono dove stanno già i giovani — YouTube, Instagram, TikTok, Facebook, LinkedIn — oltre che su Skuola.net e sul sito dell’ACN. Formazione e orientamento nel linguaggio e nei luoghi giusti, non un opuscolo da leggere.
La competenza diffusa come sicurezza nazionale
Il messaggio dell’Agenzia è netto: «La cybersicurezza è un ambito nel quale il contributo individuale fa la differenza» e «investire nei giovani significa rafforzare la capacità del Paese di anticipare, gestire e assorbire le crisi nel dominio cibernetico».
È un punto che chiunque lavori in questo campo riconosce: le normative come NIS2 chiedono formazione e responsabilità a tutti i livelli, non solo agli specialisti. Una cultura della sicurezza che parte dalla scuola è esattamente il terreno su cui quelle regole possono attecchire davvero.
Una campagna di orientamento non risolve da sola la carenza di competenze. Ma sposta lo sguardo nel posto giusto — sulle persone, e su chi quelle competenze le avrà domani. Ed è già un ottimo punto di partenza.
