Il 4 novembre 2026 il CSIRT Italia, il centro dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale che monitora le minacce informatiche, ha pubblicato l’alert AL04/261104/CSIRT-ITA. Riguarda SolarWinds Dameware, un software di amministrazione remota e supporto IT, cioè uno strumento con cui i tecnici si collegano a distanza ai computer di un’organizzazione per controllarli e assisterli. Gli aggiornamenti di sicurezza risolvono tre vulnerabilità: una con gravità “critica” e due con gravità “alta”. Secondo l’alert, l’impatto sistemico è alto, con un punteggio di 66.53.
Chi è coinvolto
L’alert indica come affette le seguenti versioni:
- SolarWinds Dameware, versioni precedenti alla 2026.3.1
Le tre vulnerabilità sono identificate con questi codici:
- CVE-2026-28336
- CVE-2026-28335
- CVE-2026-28327
Un codice CVE è l’identificativo pubblico con cui viene catalogata una vulnerabilità nota, in modo che produttori e aziende parlino tutti dello stesso problema.
Che rischio c’è
La tipologia indicata è Remote Code Execution, cioè l’esecuzione di codice a distanza. Significa che chi sfrutta la falla può far eseguire al sistema colpito comandi scelti da lui, anziché quelli previsti dal programma.
Secondo l’alert, le vulnerabilità potrebbero consentire a un utente autenticato malintenzionato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati. Autenticato vuol dire che l’attaccante deve avere già un accesso valido, ad esempio un account. Due delle tre vulnerabilità possono essere sfruttate anche da remoto.
Il rischio è rilevante per la natura stessa del prodotto. Un software di assistenza remota ha accesso a molti computer di un’organizzazione, quindi un suo malfunzionamento può avere effetti su più sistemi. L’alert non riporta, al momento della pubblicazione, indicazioni di exploit noti o di dimostrazioni pratiche degli attacchi per nessuna delle tre vulnerabilità.
Cosa fare
In linea con le dichiarazioni del produttore, il CSIRT Italia raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili seguendo le indicazioni dei bollettini di sicurezza di SolarWinds. L’alert rimanda anche alle note di rilascio della versione 2026.3.1 di Dameware, che è la prima non interessata dai problemi.
Per chi gestisce i sistemi in autonomia, è utile controllare quale versione di Dameware è installata e se gli aggiornamenti vengono applicati in automatico. Chi si affida a un fornitore esterno per l’assistenza informatica può chiedergli se il software è in uso nella propria organizzazione e se l’aggiornamento è già stato effettuato.
Fonte: alert AL04/261104/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 4 novembre 2026 (impatto sistemico alto). Leggi l’alert originale.



