CSIRT Italia / ACN — Alert AL05/260413/CSIRT-ITA
Di cosa si tratta
Rilevato lo sfruttamento attivo della CVE-2026-33439, con gravità “critica”, che interessa OpenAM, piattaforma open‑source di Identity & Access Management (IAM) mantenuta dalla Open Identity Platform Community.
Descrizione e potenziali impatti
È stato recentemente rilevato lo sfruttamento attivo della CVE-2026-33439, con gravità “critica”, che interessa OpenAM, piattaforma open‑source di Identity & Access Management (IAM) mantenuta dalla Open Identity Platform Community.
Nel dettaglio la vulnerabilità, di tipo “Pre-Authentication Remote Code Execution” e con score CVSS v4.0 pari a 9.3, è dovuta ad una deserializzazione Java non sicura del parametro HTTP jato.clientSession. Tale vulnerabilità rappresenta un bypass della CVE-2021-35464 che era stata solo parzialmente mitigata. Un attaccante remoto non autenticato, tramite l’invio di richieste HTTP opportunamente predisposte verso un endpoint JATO ViewBean la cui pagina JSP utilizzi il tag
OpenIdentityPlatform OpenAM, versioni precedenti alla 16.0.6
Ove non provveduto, si raccomanda di aggiornare tempestivamente le release vulnerabili all’ultima versione stabile disponibile.
Vulnerabilità coinvolte
CVE-2026-33439, CVE-2021-35464
Cosa fare
Si raccomanda di consultare l’alert originale per le indicazioni operative dettagliate, verificare se i propri sistemi sono interessati e applicare le eventuali patch o mitigazioni indicate.
Fonte
Alert originale: OpenIdentityPlatform: rilevato sfruttamento della CVE-2026-33439 (CSIRT Italia / ACN).
Questo articolo riprende e commenta una pubblicazione di CSIRT Italia / ACN. Per informazioni complete e aggiornamenti, fare riferimento alla fonte originale.
