Il 30 ottobre 2026 il CSIRT Italia, il centro dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale che monitora le minacce informatiche, ha pubblicato l’alert AL06/261030/CSIRT-ITA. Riguarda tre vulnerabilità di ServiceNow AI Platform, la piattaforma di intelligenza artificiale e automazione di ServiceNow. Secondo l’alert, una ha gravità “critica” e una “alta”. Gli aggiornamenti che le correggono sono già disponibili.
Chi è coinvolto
Le versioni di ServiceNow AI Platform interessate, secondo l’alert, sono queste:
- Yokohama, versioni precedenti alla Patch 13 Hotfix 4a;
- Zurich, versioni precedenti alla Patch 10 Hotfix 3b;
- Australia, versioni precedenti alla Patch 5.
Chi usa una di queste versioni senza gli aggiornamenti indicati è esposto alle falle. L’alert indica solo le due vulnerabilità più gravi: CVE-2026-103094 e CVE-2026-103093. Un codice CVE è l’identificativo pubblico con cui una vulnerabilità viene catalogata. Nella tabella dell’alert non risultano, per queste due, un exploit dimostrativo (cioè un programma che mostra come sfruttare la falla) né uno sfruttamento in corso.
Che rischio c’è
Per sfruttare le vulnerabilità serve un utente malintenzionato già autenticato, cioè in possesso di un accesso valido alla piattaforma. Secondo l’alert, in questo caso potrebbe leggere informazioni sensibili. In determinate condizioni potrebbe anche eludere i meccanismi di isolamento della piattaforma, le barriere che tengono separate le diverse parti del sistema, ed eseguire codice arbitrario sul sistema host sottostante. L’espressione indica il server su cui la piattaforma è installata: eseguire codice arbitrario significa far girare su quel server comandi scelti da chi attacca.
Le categorie indicate dall’alert sono tre: esecuzione di codice arbitrario, elusione delle restrizioni di sicurezza e divulgazione di informazioni. L’impatto sistemico, la stima che il CSIRT Italia dà dell’effetto potenziale sull’insieme dei sistemi, è classificato come “Alto”, con un valore di 65.89.
Cosa fare
L’alert, in linea con le dichiarazioni del produttore, raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili seguendo le indicazioni del bollettino di sicurezza di ServiceNow. Il bollettino è citato nei riferimenti dell’alert con il codice KB3228994.
Due verifiche di buon senso possono aiutare:
- controllare quale versione e quale patch di ServiceNow AI Platform siano in uso, e confrontarle con quelle elencate sopra;
- avvisare il fornitore IT o il responsabile della piattaforma, se la gestione è affidata a terzi, per essere certi che l’aggiornamento sia stato programmato.
Fonte: alert AL06/261030/CSIRT-ITA del CSIRT Italia, Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pubblicato il 30 ottobre 2026 (impatto sistemico alto). Leggi l’alert originale.



