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CYBER SECURITY

DORA 2026: i primi 19 fornitori ICT critici designati e cosa cambia per banche, assicurazioni e fornitori

Il 18 novembre 2025 le ESAs hanno pubblicato il primo elenco dei 19 fornitori ICT critici (CTPP) sotto vigilanza diretta DORA. Nel 2026 si entra in fase di enforcement: ROI da trasmettere entro il 13 marzo, oversight fees, designazione di un punto di coordinamento UE. Cosa devono fare i fornitori designati e le entità finanziarie che li usano.

DATE2026.05.15 19:33
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DORA 2026: i primi 19 fornitori ICT critici designati e cosa cambia per banche, assicurazioni e fornitori

Il Regolamento UE 2022/2554 sulla resilienza operativa digitale del settore finanziario (DORA) si applica dal 17 gennaio 2025. Nel 2026 entra in fase operativa la parte più discussa del regolamento: la vigilanza diretta delle Autorità Europee di Vigilanza (ESAs – EBA, EIOPA, ESMA) sui fornitori ICT considerati critici per la stabilità del sistema finanziario.

I primi 19 designati

Il 18 novembre 2025 le tre ESAs hanno pubblicato il primo elenco ufficiale dei Critical ICT Third-Party Providers (CTPP) sottoposti a oversight diretto. La lista include 19 fornitori, fra cui i grandi cloud hyperscaler (AWS, Microsoft Azure, Google Cloud), provider di dati e tecnologie finanziarie (Bloomberg, London Stock Exchange Group), operatori telco e IT (Deutsche Telekom, Orange, Tata Consultancy Services), oltre a SAP e Oracle.

La designazione è avvenuta secondo i criteri prescritti dall’art. 31 DORA e dal Regolamento Delegato (UE) 2024/1773:

  • impatto sistemico potenziale in caso di fallimento operativo su larga scala
  • importanza sistemica delle entità finanziarie che dipendono dal fornitore
  • concentrazione della dipendenza nei settori bancario, assicurativo, mercati
  • sostituibilità del servizio

Cosa cambia per i CTPP designati

I 19 designati devono ora confrontarsi con un regime di vigilanza europea inedito per soggetti non finanziari:

  • Lead Overseer: a ciascun CTPP è assegnata una ESA come supervisore principale, con potere di richiedere informazioni, condurre ispezioni anche on-site, emettere raccomandazioni e, in caso di non conformità, sanzioni amministrative.
  • Entità legale di coordinamento nell’UE: il CTPP deve designare una legal entity, idealmente una subsidiary europea con risorse adeguate, come punto di contatto con la ESA competente (art. 31 c. 12 DORA).
  • Oversight fees: il fornitore designato paga un contributo annuo alla ESA competente, calcolato sulla base del fatturato derivante dai servizi resi a entità finanziarie UE.
  • Subcontracting e concentrazione: ogni catena di subappalto rilevante per il servizio finanziario va dichiarata e gestita secondo standard equivalenti.

Cosa cambia per le entità finanziarie

Le entità finanziarie (banche, assicurazioni, SIM, asset manager, fintech autorizzate) che si appoggiano a uno o più dei 19 CTPP devono incorporare questa dipendenza nei propri framework di gestione del rischio di terze parti.

Registro delle informazioni (ROI) – finestra 2026

Il Registro delle Informazioni sulle dipendenze ICT (art. 28 c. 3 DORA, RTS Reg. Del. UE 2024/1774) è il pilastro operativo. Le scadenze per il ciclo 2026:

  • data di riferimento: 31 dicembre 2025
  • trasmissione alle Autorità nazionali competenti: dal 16 febbraio al 13 marzo 2026
  • aggregazione e invio alle ESAs da parte delle Autorità nazionali: entro il 31 marzo 2026

Per l’Italia il ROI passa attraverso Banca d’Italia, IVASS o Consob a seconda della natura dell’entità.

Concentration risk

La presenza di un CTPP nella propria filiera obbliga a misurare e governare il rischio di concentrazione: art. 29 DORA. Per i grandi hyperscaler il rischio è strutturale e va affrontato a livello di strategia (multi-cloud, exit strategy documentata, test di portabilità).

Interazione con NIS2 e d.lgs. 138/2024

DORA è lex specialis rispetto a NIS2 per i settori finanziari individuati nell’Allegato I del Regolamento (banche, assicurazioni, mercati). L’art. 25 del decreto italiano di recepimento NIS (d.lgs. 138/2024) e l’art. 20 c. 8 della Determinazione ACN 127437/2026 confermano l’esenzione dei soggetti DORA dagli adempimenti NIS sovrapponibili (categorizzazione attività/servizi, ad esempio), con possibilità di adesione volontaria.

Resta invece la circolarità del rischio terze parti: un CTPP designato sotto DORA non perde lo status di fornitore rilevante NIS per i propri clienti non finanziari. AWS, ad esempio, è insieme CTPP sotto DORA per una banca italiana e fornitore rilevante sotto NIS2 per un’azienda di trasporti soggetto NIS essenziale.

Punti di attenzione 2026

Dal 2026 le Autorità sono passate dalla fase di guidance a quella di enforcement. I controlli di prima generazione tipicamente verificano:

  • completezza e qualità del ROI inviato
  • presenza di clausole contrattuali conformi all’art. 30 DORA (audit right, exit strategy, performance, sicurezza)
  • governance dei contratti ICT critici (board sign-off, due diligence pre-contrattuale, monitoraggio continuo)
  • scenari di test (TLPT – Threat-Led Penetration Testing) per le entità soggette ai requisiti rafforzati

Le sanzioni amministrative previste dal regolamento, e dai decreti nazionali di adeguamento, sono significative e iniziano a essere comminate.

Cosa fare ora, in concreto

  1. Entità finanziarie: verificare quali dei 19 CTPP sono nel proprio perimetro contrattuale; aggiornare il ROI 2026 con dato puntuale a fine dicembre 2025; rivedere clausole di subappalto e exit strategy.
  2. Fornitori ICT non designati ma rilevanti per banche/assicurazioni: monitorare la pipeline di designazione successiva (annuale) e prepararsi alle clausole DORA “by extension” richieste dai clienti finanziari.
  3. Soggetti NIS dual-status (esposti sia a DORA come cliente, sia a NIS come operatore): mantenere due viste separate sulla stessa filiera ICT, perché i criteri di rilevanza non coincidono.

Riferimenti normativi

  • Regolamento (UE) 2022/2554 del 14 dicembre 2022 – DORA
  • Regolamenti Delegati della Commissione 2024/1772, 2024/1773, 2024/1774 (RTS e ITS DORA)
  • Comunicato congiunto EBA-EIOPA-ESMA del 18 novembre 2025 sulla designazione CTPP
  • d.lgs. 10 marzo 2023, n. 23 e successivi adeguamenti al recepimento DORA in Italia
  • d.lgs. 4 settembre 2024, n. 138 (decreto NIS, art. 25 – rapporto con DORA)

Articolo a cura di Fausto Pitzalis. Si applica alle entità finanziarie UE in perimetro DORA (banche, assicurazioni, imprese di investimento, fintech autorizzate) e ai fornitori ICT designati o designandi come CTPP.

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